Music
ven 24 lug
Veni, Vidi, So – Lo sguardo che conosce: ANTEPRIMA | 24 LUGLIO
“VENI, VIDI, SO – LO SGUARDO CHE CONOSCE: ANTEPRIMA”
Si vede davvero quando si vede? E cosa accade quando lo sguardo, invece di possedere il mondo, accetta di smarrirsi?
VENI, VIDI, SO – lo sguardo che conosce nasce da questa domanda semplice e vertiginosa. Vedere non è mai soltanto vedere: ogni visione porta con sé un’ombra, ogni luce custodisce una parte di notte, ogni sguardo ha bisogno di un velo, di un ostacolo, di una distanza per imparare davvero a conoscere.
La performance della Compagnia Tecnologia Filosofica invita il pubblico a entrare in un’esperienza di percezione mobile, fragile, continuamente trasformata. Due danzatrici e un musicista abitano lo spazio come una domanda aperta: dove accade l’azione? Da dove la sto guardando? Che cosa cambia se la danza appare di lato, da lontano, attraverso un pertugio, dietro una soglia, dentro un’improvvisa cornice? E come cambia la musica quando non accompagna semplicemente la scena, ma respira insieme al luogo?
Per Narrazioni Parallele Festival , VENI, VIDI, SO diventa un progetto site-specific costruito sui luoghi del Borgo di Fenestrelle e del Forte di Fenestrelle . Non un unico spettacolo replicato in spazi diversi, ma un organismo che muta forma a seconda del paesaggio che lo accoglie. Il Borgo e il Forte non sono scenografie: sono corpi, superfici, memorie, prospettive. Luoghi che guardano e che chiedono di essere guardati diversamente.
Il 24 luglio l’ Anteprima apre il percorso come una prima soglia: un invito a disporre lo sguardo, a entrare in una grammatica della percezione fatta di attesa, prossimità, spaesamento.
Il 25 luglio , con VENI, VIDI, SO_Il Forte Borgo , lo spettacolo si dedica al Borgo : qui lo sguardo si fa erranza, contatto, vita minuta. Le case, i passaggi, le aperture, le distanze quotidiane diventano punti di osservazione. Il pubblico non assiste soltanto: cerca, sbircia, si sposta, costruisce la propria cornice. Il borgo si fa corpo, luogo di relazione, spazio in cui ciò che è familiare può improvvisamente diventare enigmatico.
Il 26 luglio , con VENI, VIDI, SO_Il Borgo Forte , la performance si rivolge invece al Forte : architettura monumentale, memoria stratificata, macchina di pietra e di visione. Qui lo sguardo assume un’altra vibrazione: più ampia, più verticale, forse più inquieta. La prospettiva si dilata, il corpo misura la distanza, la musica abita cavità, superfici, echi. Nel Forte vedere significa confrontarsi con ciò che sovrasta, protegge, separa, custodisce.
Tre momenti, dunque, e due spettacoli che si rispecchiano senza coincidere. Come se il Borgo e il Forte fossero due occhi diversi dello stesso paesaggio: uno più intimo, abitato, vicino alla pelle della comunità; l’altro più vasto, minerale, sospeso tra difesa, memoria e orizzonte.
VENI, VIDI, SO è un invito a vedere con altri occhi, ad ascoltare con altre orecchie, a toccare con altre mani. Una performance che intreccia danza, paesaggio sonoro live, gesto, materia e comunità, ricordandoci — con Merleau-Ponty — che vediamo il mondo, eppure dobbiamo imparare ogni giorno a vederlo.
Accedi per dire se ci vai e conoscere chi partecipa.
Chat dell'evento Rompi il ghiaccio: organizzatevi e conoscetevi