Nightlife
sab 24 ott, 21:00
PUNTO DE QUIEBRE
L'evento
In spagnolo, quiebre significa rottura, cedimento, collasso. Nel flamenco indica un’improvvisa incrinatura del corpo e del ritmo: il momento in cui l’equilibrio si spezza e da quella frattura nasce una nuova intensità.
Con Quiebre , Industria Indipendente prosegue la propria ricerca intorno a Don Chisciotte insieme alla performer e coreografa Alma Söderberg. Il quiebre diventa uno spazio di possibilità, in cui il fallimento non è una fine ma una soglia da attraversare.
Il ritmo di matrice flamenca e il cante d’amore attraversano il corpo come forze in tensione, trasformando voce e movimento in materia viva. Per FAROUT, Industria Indipendente presenta il primo studio del progetto: un punto di vertigine tra suono, movimento e immaginazione.
È notte quando si nomina un cavaliere.
È una notte piena di vento, piena di rose e di piccole stelle gialle quando si nomina Quixote.
Non c’è investitura, non c’è re: si costruisce da sola, con una corazza che non protegge davvero, con una corazza sensibile. Ha
imparato dalle rose che ogni apertura ha bisogno di una difesa, e che ogni difesa è già una ferita. Come l’amore.
Il cavaliere femmina Quixote, appena nominato, è vestito di nero come la notte e i suoi occhi sono gialli, come le stelle.
Il suo corpo è ricoperto di spine.
Non sapendo cosa fare e quasi bruciante di qualcosa, anche se non sa di cosa, parte.
Non parte per salvare qualcuno.
Parte perché non riesce a smettere di desiderare.
Ma questo lo scoprirà andando, che l’amore che lo fa bruciare non è un amore ideale, non è un sogno lontano: è un corpo reale,
troppo vicino, troppo intenso per essere contenuto.
L’incontro non avviene come una scena, ma come un morso.
Qualcosa entra, altera, prende il ritmo.
Da quel momento il corpo non le appartiene più.
Le gambe battono, la voce si spezza e poi diventa canto.
Il veleno lavora. Non distingue più tra amore e febbre.
E per lui non c’è vittoria perchè non c’è pace.
Rimane in piedi, attraversata, inconciliabile.
Una cavaliere che non salva, che non si salva, ma che brucia e brucia tutto ciò che tocca.
Nella notte piena di vento e di stelle, Quixote brucia, e canta.
Nessuno ha ancora detto «ci vado».
Apri tu il giro: iscriviti e sii il primo, gli altri ti vedranno.
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